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| Titolo: | La fabbrica del falso | |
| Sottotitolo: | Strategie della menzogna nella politica contemporanea | |
| Autore: | Vladimiro Giacché | |
| Casa editrice: | Derive Approdi | |
| Genere: | Saggistica | |
| Lingua: | Italiano | |
| Adottabile: | Si | |
| Disponibilità: | no | |
| Formato: | cartaceo | |
| Settore: | Palestina | |
| [Rif. 472] Stampato anno: 2011 - Num. pagine: 288 - Costo: 18 Euro | ||
| Perché chiamiamo «democrazia» un paese dove il governo è stato eletto dal 20% degli elettori? Perché dopo ogni «riforma» stiamo peggio di prima? Come può un muro di cemento alto otto metri e lungo centinaia di chilometri diventare un «recinto difensivo»? Le torture di Abu Ghraib e Guantanamo sono «abusi», «pressioni fisiche moderate» o «tecniche di interrogatorio rafforzate»? Cosa trasforma un mercenario in «manager della sicurezza»? Perché nei telegiornali i Territori occupati diventano «Territori»? Rispondere a queste domande significa occuparsi del grande protagonista del discorso pubblico contemporaneo: la menzogna. Se un tempo le verità inconfessabili del potere erano coperte dal silenzio e dal segreto, oggi la guerra contro la verità è combattuta e vinta sul terreno della parola e delle immagini. Questo libro ci spiega come funziona e a cosa serve l’odierna fabbrica del falso. | ||