Un momento di riflessione davanti ai manifesti che ricordano i fratelli e le sorelle ebree che IERI insieme a zingari, omosessuali, oppositori politici, furono sterminati dal nazifascismo.Un momento di silenzio per le vittime palestinesi di OGGI ad opera del sionismo e del fanatismo che fanno della pulizia etnica e dell'apartheid l'asse portante della loro politica coloniale.