Oggi 8 maggio 2018 centinaia di persone a Catania hanno manifestato alla prima tappa italiana del Giro D’Italia per denunciare la partenza dai territori occupati da Israele con ben tre tappe.
8 maggio 2018
Il presidio dalle 10.00 di stamattina ha cercato di percorrere la via principale di Catania dove di lì a poco sarebbe passato il Giro e in direzione della piazza Duomo da cui stava per partire la gara.

Dopo alcune centinaia di metri alcune cariche della polizia hanno bloccato il corteo spontaneo dei solidali col popolo palestinese; si sono registrati alcuni feriti lievi tra i manifestanti.

La partenza del Giro è stata ritardata di alcuni minuti avendo il presidio bloccato la via di transito.
Diversi slogan tra cui “Israele è terrorista, che lo sappia ogni ciclista”, “dalla Sicilia alla Palestina, un solo grido: America assassina” e “Israele assassino”.
Intanto dalla piazza della partenza una grande bandiera palestinese è stata fatta sventolare da un palazzo, è stato esposto uno striscione e alcune migliaia di volantini con scritto “Israele assassino” e “Palestina libera” sono stati lasciati cadere sulla folla.

Non può passare il tentativo di far apparire Israele uno stato pacifico e democratico mentre ogni giorno centinaia di palestinesi inermi vengono feriti e uccisi! La maglia rosa quest’anno è macchiata di sangue!
Contro lo sterminio del popolo palestinese e contro lo stato sionista israeliano: questo Giro ha sbagliato strada!
Questo un video della giornata:
https://www.facebook.com/136251030380524/videos/167934400545520/
https://www.facebook.com/136251030380524/videos/167934400545520/
a cura del Comitato catanese di solidarietà col popolo palestinese.

