La leader dei coloni Daniella Weiss è il vero volto di Israele

Vale la pena ricordare che Daniella Weiss non è una figura marginale: è una figura influente che plasma la realtà da decenni, con il potere di attuare le sue politiche.

Fonte: English version

Iris Leal – 21 luglio 2025

Nel talk show di Piers Morgan questa volta,  invece dell’autocompiacimento settimanale dei membri del governo, abbiamo avuto qualcosa di affascinante: un’intervista con la mente che sta dietro al “sionismo religioso” , un’attivista per il furto di terre. Signore e signori, diamo il benvenuto con un applauso a Daniella Weiss.

Per lunghi minuti, Morgan ha cercato di strapparle una parola di compassione per i 20.000 bambini di Gaza uccisi da Israele. Era agitato, mentre lei intrecciava le dita, sfoggiando il sorriso crudele della zia Lidia de “Il racconto dell’ancella”.

Cosa ne pensa?, chiede; Daniella Weiss risponde dicendo che i palestinesi, i gazawi e tutti gli arabi intorno a noi devono smettere di attaccare Israele. Bisogna essere davvero stupidi per non capire che il sottinteso della sua risposta era che uccidere decine di migliaia di bambini con le bombe, le malattie e la fame è la risposta naturale a un attacco, e che varrebbe la pena che imparassero la lezione, la prossima volta.

Morgan insiste dicendo di voler sapere cosa prova riguardo a simili omicidi, dato che dava per scontato che conoscesse la differenza tra emozioni e pensiero. Questo è stato un errore. “Penso”, ha detto per la seconda volta, “che i genitori dovrebbero essere molto attenti prima di insegnare ai figli a odiare gli ebrei e a ucciderli… Penso che gli arabi, i gazawi, i giordani, i siriani, chiunque, dovrebbero essere molto, molto attento al modo in cui educa i figli”.

A quel punto, Morgan diventa rosso e i suoi capelli si rizzano. “Non era quello che avevo chiesto”, dice, con voce strozzata. Rimarca di averle chiesto come si sentisse, cosa provasse personalmente riguardo all’uccisione di 20.000 bambini dal 7 ottobre. Ancora una volta, lei esordisce con “Penso”, spiegando che gli arabi dovrebbero stare attenti. Morgan insiste di nuovo che non era quello che aveva chiesto. La domanda si ripete cinque volte.

Il video si è diffuso sui social media e, ovviamente, gli israeliani hanno reagito. Alcuni sono rimasti feriti dal fatto che Morgan abbia scelto di intervistare personaggi marginali, estremisti che, si noti bene, descrive come tipici di questo Paese: arretrato, ignorante, ineloquente, medievale, per citare una delle tante risposte.

Tuttavia, i membri del gabinetto, per quanto idioti possano essere, non possono essere considerati figure marginali, e l’ideologia di Weiss è rappresentata in questo governo da un partito che riceve bilanci allo scopo di mantenere ed espandere la sua iniziativa di apartheid, esercitando al contempo un’influenza cruciale sulle questioni più importanti in gioco.

Ovviamente, non si tratta solo del governo. In risposta alla domanda sul perché Morgan cerchi solo “estremisti abietti piuttosto che persone che lottano per la pace”, si può considerare fino a che punto Weiss sia un’estremista: l’82% degli israeliani, secondo un recente sondaggio, sostiene l’espulsione forzata degli abitanti di Gaza. Scusate, amici, anche se la maggior parte degli israeliani non sembra una sadica con il velo ortodosso, le loro opinioni sugli abitanti di Gaza sono simili alle sue.

Prima che qualcuno suggerisca di lanciare un attacco militare allo studio di Morgan, vale la pena ricordare che Daniella Weiss non è una figura marginale: è una figura influente che plasma la realtà da decenni, con il potere di attuare le sue politiche. Se è una minoranza, è una minoranza con un esercito alle spalle. Riguardo ai bambini di Gaza, la stragrande maggioranza crede, come lei, che dopo il 7 ottobre le loro vite non valgano nulla. Alla gente non importa quanti di loro siano morti (953 bambini sotto un anno di età).

Se pensate che stia esagerando, vorrei ricordarvi che le brave persone, quelle che rappresentano il nostro raggio di speranza, quelle che stanno ai margini del consenso israeliano con in mano foto di bambini di Gaza che abbiamo bruciato vivi, bombardato, ucciso e fatto morire di fame, vengono messe da parte. Sono una minoranza. Non Weiss. Chi tiene in mano foto di bambini è ai margini.

Poiché gli israeliani hanno sempre avuto difficoltà a vedere la crudele realtà attraverso il velo di lacrime di autocommiserazione, ciò che ho descritto qui è la realtà. Non c’è bisogno di preoccuparsi del volto di questo Paese in tutto il mondo. Risalta in ogni reportage su Gaza, in ogni immagine di desolazione o di cumuli di cadaveri, anche se i media locali continuano a nasconderlo al pubblicco

Traduzione a cura di Grazia Parolari 
“Tutti gli esseri senzienti sono moralmente uguali”
Gli altri articoli del BLOG: Invictapalestina.org
Eventi a noi segnalati: Eventi

Disclaimer: non sempre Invictapalestina condivide le opinioni espresse negli articoli che pubblichiamo, ma pensiamo che opinioni anche diverse possano essere utili per capire e approfondire gli argomenti da noi proposti. I contenuti offerti dal BLOG sono redatti/tradotti gratuitamente con la massima cura/diligenza, Invictapalestina tuttavia, declina ogni responsabilità, diretta e indiretta, nei confronti degli utenti e in generale di qualsiasi terzo, per eventuali imprecisioni, errori, omissioni.