Soldati israeliani torturano un bambino di 18 mesi a Gaza per estorcere confessioni al padre

Un filmato trasmesso dalla televisione ufficiale palestinese mostra le ferite riportate dal bambino durante l’interrogatorio del padre.

Fonte: English version

Di Tarek Chouiref – 23 marzo 2026

Soldati israeliani hanno sottoposto un bambino di un anno nella Striscia di Gaza centrale a torture per costringere il padre a confessare durante un interrogatorio, secondo quanto riportato domenica dalla televisione palestinese, che cita il giornalista palestinese Osama Al-Kahlout.

Il filmato trasmesso mostra le ferite riportate dal bambino, identificato come Karim, dopo il suo arresto da parte delle forze israeliane vicino al campo profughi di Al-Maghazi, nella Striscia di Gaza centrale.

Testimoni oculari hanno affermato che il padre del bambino, Osama Abu Nassar, era traumatizzato dalla morte di un cavallo che utilizzava per lavoro. Mentre portava il figlio a fare la spesa, è stato coinvolto in una sparatoria vicino a casa sua ed è stato costretto dai soldati israeliani ad abbandonare il figlio di 18 mesi a terra e ad avvicinarsi a un vicino posto di blocco militare, dove è stato spogliato e interrogato.

Le forze armate hanno torturato il bambino davanti al padre, bruciandogli una gamba con le sigarette, pungendolo e conficcandogli un chiodo, come confermato da un referto medico.

Il referto riportava ustioni da sigaretta e ferite da puntura alla gamba causate dal chiodo.

Il bambino è stato rilasciato circa 10 ore dopo e affidato alla famiglia tramite il Comitato Internazionale della Croce Rossa di Al-Maghazi, mentre il padre rimane detenuto in Israele.

La famiglia ha lanciato un appello alle organizzazioni internazionali affinché intervengano per ottenere il rilascio del padre e consentirgli di continuare a ricevere cure mediche.

Secondo il Ministero della Sanità, almeno 677 palestinesi sono stati uccisi e 1.813 feriti negli attacchi israeliani nella Striscia di Gaza da quando è entrato in vigore l’accordo di cessate il fuoco tra Israele e Hamas nell’ottobre 2025.

Il cessate il fuoco ha posto fine alla guerra israeliana, durata due anni, che ha causato la morte di oltre 72.000 palestinesi e il ferimento di oltre 171.000 dall’ottobre 2023, oltre alla distruzione diffusa di circa il 90% delle infrastrutture civili.

Traduzione a cura di: Beniamino Rocchetto 
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