Un’azienda statunitense appaltatrice della difesa ha fatto sorvolare Gaza da aerei spia. I documenti della FAA mostrano che la Sierra Nevada Corporation ha installato un dispositivo di controllo del traffico aereo militare e apparecchiature di sorveglianza prima del dispiegamento degli aerei.
Fonte: English version
Immagine di copertina: Palestinesi camminano tra le macerie a Rafah il 20 gennaio 2025. Foto di AFP via Getty Images.
Jason Paladino and e Tobias Burns – 19 aprile 2026
Documenti della Federal Aviation Administration (FAA) ottenuti da Zeteo rivelano che i voli di sorveglianza britannici su Gaza sono stati condotti con un coinvolgimento statunitense maggiore di quanto si sapesse in precedenza.
Secondo quanto riferito a Zeteo da esperti legali internazionali, i voli di spionaggio quasi quotidiani, effettuati da dicembre 2023 a ottobre 2025 e coordinati dalla Royal Air Force del Regno Unito utilizzando aerei e attrezzature forniti da aziende militari statunitensi, hanno esposto i paesi coinvolti al rischio di concorso in crimini di guerra.
Il Regno Unito sostiene che le informazioni raccolte durante i voli erano finalizzate esclusivamente a localizzare gli ostaggi catturati durante l’attacco di Hamas contro Israele del 7 ottobre 2023.
Ma i legislatori del Regno Unito, i funzionari delle Nazioni Unite e gli avvocati per i diritti umani hanno espresso preoccupazione per il fatto che le informazioni di intelligence potrebbero essere state utilizzate da Israele per le sue operazioni militari a Gaza, che hanno causato decine di migliaia di morti civili e sono state classificate come genocidio sia da una commissione d’inchiesta delle Nazioni Unite che da un’importante associazione di studiosi del genocidio.
“I governi britannico e americano dovrebbero essere consapevoli del fatto che le informazioni di intelligence fornite per individuare gli obiettivi potrebbero configurarsi come favoreggiamento di crimini di guerra, e favorire un crimine di guerra equivale a commetterlo. Questa è la potenziale responsabilità penale in gioco”, ha dichiarato a Zeteo Kenneth Roth, ex direttore di Human Rights Watch.
Il 28 luglio, un pilota impiegato dalla Sierra Nevada Corporation, un’azienda di difesa con sede in Nevada, avrebbe dimenticato di disattivare un dispositivo che trasmette in diretta i dettagli del volo durante un volo di sorveglianza sulla Striscia di Gaza centrale, come riportato per la prima volta da Palestine Deep Dive (PDD).
L’apparente errore ha rivelato che l’aereo, un Hawker Beechcraft Super King Air 350ER pesantemente modificato, ha sorvolato per ore la parte centrale di Gaza lo stesso giorno in cui diversi raid aerei israeliani hanno ucciso almeno 23 palestinesi nella stessa area, tra cui donne e bambini. Il velivolo ha sorvegliato Gaza dall’alto, utilizzando il nominativo “CROOK12”. Poco dopo, i ricercatori dell’organizzazione investigativa Declassified UK hanno scoperto che un altro aereo, di proprietà della stessa compagnia, aveva effettuato missioni di sorveglianza su Gaza alcuni mesi prima.
Secondo i documenti di registrazione della FAA, i due velivoli sono di proprietà della Straight Flight Nevada Commercial Leasing LLC, una società con sede in Nevada. Quest’ultima è controllata dalla Sierra Nevada Corporation, una grande azienda del settore della difesa che raramente finisce sui giornali, ma che si è aggiudicata contratti con il governo statunitense per un valore di decine di miliardi di dollari.
Zeteo ha richiesto alla Federal Aviation Administration i documenti di aeronavigabilità relativi a due velivoli e può rivelare nuovi dettagli sulla potenziale causa dell’errore del pilota, nonché sul ruolo di appaltatori militari statunitensi in una missione precedentemente svolta dalla Royal Air Force britannica.
Traduzione a cura di: Leila Buongiorno
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