L’impotenza di chi guarda

Gaza Luglio 2014,  fotografo: Finnbarr O'Reilly
Gaza Luglio 2014, fotografo: Finnbarr O’Reilly

Geoff Dyer, scrittore britannico, autore di L’infinito istante. Saggio sulla fotografia

Cos’è che rende questa immagine diversa da migliaia di altre che mostrano gli effetti dell’assalto israeliano a Gaza? E ‘stato scattata in un ospedale dopo il bombardamento di una scuola gestita dalle Nazioni Unite, dove sono state uccise 16 persone. Altre immagini sono state più strazianti, mostrano  scene più terribili di  ferimenti e di morte fornendo una vista più completa della portata e dell’intensità della distruzione. Eppure non riuscivo di smettere di guardare questa.

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La Calabria che non ti aspetti con la Palestina nel cuore.

In un suo recente articolo del 2 agosto sul Manifesto Tonino Perna così scriveva riferendosi alla Calabria: “Un popolo che ha nostal­gia di un mitico pas­sato, a cui si aggrappa per spie­gare il pre­sente, è un popolo che ha perso ogni spe­ranza sul futuro. Ed invece, pro­prio la crisi eco­no­mica ed i dra­stici tagli alla spesa pub­blica offrono oggi delle grandi oppor­tu­nità per cam­biare modello di sot­to­svi­luppo, cor­ru­zione, e assistenzialismo”.

Da Squillace direzione Amaroni
Da Squillace direzione Amaroni

L’assessore della giunta Accorinti di Messina così concludeva: Leggi tutto “La Calabria che non ti aspetti con la Palestina nel cuore.”

Gideon Levy: “Tutti gli israeliani sono colpevoli per aver dato una famiglia palestinese alle fiamme”

Non è semplicemente possibile fare il tifo per il comandante della brigata che spara ad un adolescente palestinese, e poi essere scioccati da coloni che lanciano una bomba incendiaria in una casa abitata.

Con Gideon Levy | Agosto 2, 2015 |

idf

Gli israeliani pugnalano le persone gay e bruciano i bambini. Non c’è uno straccio di calunnia, il minimo grado di esagerazione, in questa descrizione asciutta. È vero, queste sono le azioni di pochi. È vero, anche, che il loro numero è in aumento. E ‘vero che tutti – tutti gli assassini, tutti coloro che bruciano, che trafiggono, che sradicano alberi – sono della stessa fazione politica. Ma anche il campo avversario condivide la colpa. Leggi tutto “Gideon Levy: “Tutti gli israeliani sono colpevoli per aver dato una famiglia palestinese alle fiamme””

L’informazione è un’arma

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a cura di: Redazione

Nel libro “Il minore dei mali possibili” tradotto da Nicola Perugini, lo scrittore israeliano Eyal Weizman spiega come gli apparati militari, la politica e il mondo degli operatori umanitari (ONG) concordino e, sotto l’alibi del “minore dei mali possibili”, valutino qual è il numero delle vittime necessarie e con quali modalità portare a termine un’operazione militare che  sia compatibile con l’opinione pubblica del momento, per prevenire un “male maggiore”.

Se l’algoritmo impostato sui computer non dà l’ok sperato per il massacro preventivato (codice 29), si posticipa l’operazione militare per dare spazio ad una campagna di “informazione” mediatica, con  TV e giornali al posto dei bombardieri, dei carri armati o dell’Isis, necessaria per “orientare i cittadini” e creare il necessario consenso.

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Il dramma del Sud, oltre i luoghi comuni

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