Mio padre è in carcere perché crede in una Palestina libera.

L’occupazione israeliana considera mio padre, l’attivista nonviolento Munther Amira, una minaccia per il sistema di apartheid, perché diffonde speranza nella nostra comunità. Copertina:  L’esercito israeliano arresta Munther Amira durante una manifestazione in sostegno di Nariman e Ahed Tamimi. Betlemme, Cisgiordania, 27 dicembre 2017 (Credit: PSCC)
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