Titolo: Il martirio di una nazione
  
Autore: Robert Fisk
  
Casa editrice: Il saggiatore
Genere: Saggistica
Lingua: Italiano
  
Adottabile: Si
Disponibilità: no
Formato: cartaceo
  
Settore: Palestina

[Rif. 208] Stampato anno: 2010 - Num. pagine: 728 - Costo: 35 Euro

Sono passati sessant’anni da quando, nel 1948, l’esodo palestinese in Libano ha acceso la miccia di un intricato conflitto politico-religioso che ancora oggi non si placa. Da allora il Libano ha smesso di essere il dolce paese dei cedri e degli ulivi, per diventare una terra di dannazione eterna, affogata nel sangue delle sue numerose comunità confessionali.

Siria e Israele lo hanno invaso e ne hanno fatto il campo di una battaglia fratricida: profughi e civili trucidati senza pietà, città più volte assediate, bombardate e martoriate, esodi biblici mossi dal terrore. Continui attentati sanguinari hanno incrinato la fragilissima democrazia libanese.

Da sempre testimone diretto di quegli eventi, Robert Fisk ripercorre la storia di una nazione martirizzata e del suo popolo, di una catastrofe politica e militare che l’irragionevolezza delle grandi potenze non ha mai saputo e voluto evitare.

Scritto da quello che il New York Times ha definito l’inviato di guerra più famoso al mondo, Il Martirio di una nazione fonde reportage di guerra e analisi politica, diario personale e affresco storico, in un’epica e sconvolgente narrazione che scava nel passato alla ricerca delle radici del dramma libanese.



Robert Fisk - è corrispondente da Beirut per il quotidiano inglese The Indipendent. Ha iniziato la sua carriera giornalistica nei primi anni settanta nell’Irlanda del Nord e in Portogallo come inviato del Times, per poi trasferirsi in Libano nel 1976. E’ l’unico giornalista occidentale ad aver intervistato bin Laden. In Italia i suoi articoli sono apparsi su La Repubblica, l’Unità e Internazionale, e i suoi libri sono best seller in tutti i continenti. Il Saggiatore ha riproposto nei Tascabili Cronache mediorientali.