Titolo: Le tecnologie politiche dell'acqua
Sottotitolo: Governance e conflitti in Palestina
Autore: Serena Marcenò
  
Casa editrice: Mimesis
Genere: Saggistica
Lingua: Italiano
  
Adottabile: Si
Disponibilità: no
Formato: cartaceo
  
Settore: Palestina

[Rif. 231] Stampato anno: 2005 - Num. pagine: 319 - Costo: 19 Euro

Il libro affronta uno dei capitoli più importanti del conflitto israelo-palestinese, quello relativo alle risorse idriche, indagandone gli effetti attraverso il prisma delle tecnologie di controllo territoriale, demografico ed economico messe in campo.

Seguendo il filo rosso delle strategie amministrative, legislative, degli interventi istituzionali, gestionali, tecnici e scientifici, l’indagine ricostruisce la trama delle idro-politiche nella regione mediorientale, ricostruendone i prodromi a partire dal periodo mandatario britannico attraverso i tentativi di cooperazione e le varie fasi del conflitto arabo-israeliano che si sono avvicendate tra gli anni Cinquanta e Ottanta, fino agli sviluppi innescati dal processo di pace e le soluzioni unilaterali odierne.

Ne è emersa una costellazione di poteri che dà luogo a forme di controllo delle risorse idriche a livello locale, nazionale ed internazionale che sono state considerate nelle loro interazioni con il processo di costituzione dell’entità statale palestinese ed hanno costituito la base materiale su cui verificare la consistenza delle ipotesi di cooperazione idrica interregionale, promosse negli ultimi anni come modello di risoluzione dei conflitti.

Serena Marcenò si è laureata in storia presso l’Università di Bologna. Dal 1996 al 2002 è stata impegnata per conto di una ONG italiana come coordinatrice del desk Mashrek in diversi programmi di cooperazione allo sviluppo nella Striscia di Gaza e nella West Bank. Nel 2002 ha conseguito la specializzazione triennale in Istituzioni e Politiche di Tutela dei Diritti Umani.