Titolo: Controcorrente
Sottotitolo: La lotta per la libertà accademica in Israele
Autore: Ilan Pappe
A cura di: ISM-Italia
Casa editrice: Zambon
Genere: Saggistica
Lingua: Italiano
Donato da: Marina Schembri
Adottabile: Si
Disponibilità: no
Formato: cartaceo
  
Settore: Palestina

[Rif. 383] Stampato anno: 2012 - Num. pagine: 242 - Costo: 10 Euro

Controcorrente è un saggio autobiografico che permette di conoscere come e perché un giovane israeliano sionista di sinistra, inizia e prosegue, pagandone un prezzo assai alto, un percorso di fuoriuscita dall’ideologia egemone nel suo paese.

Dalla introduzione:

La scelta fatta da Herzl, condivisa dai suoi successori, fu quella del colonialismo. A un estraneo può sembrare banale definire colonialiste le sue decisioni e quelle del suo movimento. Per un ebreo israeliano è quasi impensabile descrivere in questi termini l’uomo o il suo progetto, a meno che non si renda conto che è l’inizio di un cammino tortuoso fuori della sua tribù e lontano dalla sua ideologia. Molto prima che prendessi in considerazione un viaggio simile, israeliani coraggiosi avevano già imboccato questa strada. Non fosse stato per loro, non avrei trovato il coraggio di iniziare il mio. La loro vita è cambiata non tanto come risultato del loro riconoscimento del sionismo come movimento colonialista nei suoi primi anni; ma fu piuttosto l’aver compreso che non aveva cessato di esserlo nel presente a indurli a uno scontro diretto con la società e molto spesso con le loro famiglie. Una volta che avete attraversato quel Rubicone, non si possono più avere rapporti normali o convenzionali con la vostra società, si tratti di familiari, di colleghi o delle persone comuni.
Dal punto di vista professionale e in misura minore da quello emotivo, questo riconoscimento ridimensiona, in maniera salutare, la unicità della questione sionista.