Titolo: Mia cugina Condoleezza e altri racconti
  
Autore: Mahmud Shukair
A cura di: Marco Ammar
Casa editrice: Edizioni Q
Genere: Racconti
Lingua: Italiano
  
Adottabile: Si
Disponibilità: no
Formato: cartaceo
  
Settore: Palestina

[Rif. 443] Stampato anno: 2013 - Num. pagine: 106 - Costo: 10 Euro

di Cristina Micalusi

Roma 23 dicembre 2013, Nena News - Negli undici racconti tradotti in questo libro, Shukair inserisce personaggi di fama internazionale e li usa come esempi narrativi per dare alla realtà locale una caratteristica globale. Lo scrittore settantaduenne, vive a Gerusalemme, poco noto in Occidente, segue quella scia di autori che fanno uso del " black umor ". Le storie descritte sono simpatiche, divertenti, inverosimili ma che sullo sfondo hanno qualcosa di tragico: l'occupazione. Non c'è una vera e propria denuncia, è narrativa, la storia del racconto può essere di pura fantasia, ma riflette la quotidianità. Shukair prende in prestito nomi famosi e li fa diventare piccoli personaggi. Egli non parla mai della Palestina, di Gerusalemme, o del mondo. Il suo mondo è semplicemente il NOSTRO QUARTIERE.

Per esempio nel primo racconto parla di una lite tra due ragazzi del quartiere che si trasforma in lite di tutti gli abitanti. Il motivo sono i jeans di una ragazza che li porta con andatura come fosse il passo di Noami Campbell. Il padre della ragazza, personaggio inverosimile, per difendere l'onore della figlia, prende la spada appartenente al nonno e , come fosse un cavaliere d'altri tempi, va a cavallo alla ricerca del ragazzo che ha osato proferire tali parole. Ma quando incontra i soldati israeliani nasconde l'arma sotto il mantello procurandosi ferite per tutta la gamba.

L'occupazione va oltre la realtà, sembra un mondo fantastico e crudele. Chiunque va in Palestina se ne rende conto. Il quartiere di Shukair diventa il mondo intero. Così il territorio che viene rosicchiato dagli israeliani si sostituisce nella mente degli scrittori, tanto che l'altro grande scrittore Mahmoud Darwish sosteneva che lui la patria se la portava sulle spalle. Ecco perché senza gli autori palestinesi degli anni '50 non ci sarebbe stata la riscoperta della resistenza.

Mahmud Shukair, nato a Gerusalemme nel 1941, dove vive tuttora, giornalista e romanziere, è noto soprattutto come autore di racconti brevi, pubblicati su periodici e raccolte. Mia cugina Condoleezza e altri racconti è il suo primo testo tradotto in italiano.