Fanatici ebrei, torturano e cercano di uccidere un bambino palestinese di otto anni.

NABLUS – Giovedì 15 giugno giugno 2017 10:03

Mercoledì un bambino palestinese della città di Beit Furik a pochi chilometri da Nablus è sopravvissuto a morte certa  dopo che  coloni ebrei lo hanno rapito e torturato nel loro insediamento.

Fonti locali hanno riferito al Centro di informazione palestinese (PIC) che  Bashar Ghazal di otto anni è stato trovato ammanettato e ferito a causa della sua esposizione a gravi torture da parte di coloni estremisti nell’insediamento illegale di Itamar.

Le fonti hanno aggiunto che l’esercito israeliano di occupazione ha consegnato il bambino all’ufficio di collegamento dell’Autorità Palestinese mercoledì sera, affermando che i coloni hanno brutalmente torturato il bambino e bruciato la pelle con plastica fusa.

La scomparsa del bambino, che non può parlare, era stata segnalata dalla sua famiglia la mattina dopo la morte di  suo padre.

 

trad. Invictapalestina.org

Fonte: https://english.palinfo.com/26721

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