Il Tribunale militare di Ofer respinge la richiesta di Addameer per rilasciare Khalida Jarrar

Ramallah- 08/10 / 2015

Il giudice del  Tribunale militare di  Ofer ha deciso di rinviare l’audizione del membro  del Consiglio legislativo palestinese (PLC) e vice-presidente di Addameer, Khalida Jarrar, al  24 agosto 2015 in quanto  testimoni chiamati in causa non si sono presentati al giudice per la terza volta consecutiva.

khalida Secondo un legale  di Addameer, l’avvocato Mahmoud Hassan, un secondo giudice militare ha respinto la richiesta di rilasciare la signora Jarrar su cauzione, richiesta  presentata da Addameer la scorsa settimana, quindi, la signora Jarrar rimarrà in carcere fino alla fine dei procedimenti giudiziari.

L’avvocato Hassan ha aggiunto che la difesa ha protestato per il fallimento della pubblica accusa a portare  testimoni in tribunale al fine di completare un procedimento giudiziario della signora Jarrar. Il procedimento è ingiustificabile perché proroga la detenzione della signora Jarrar causando sofferenze a lei e ai suoi familiari, oltre al fatto che si sta violando il diritto di Mrs. Jarrar a un processo equo.

Addameer interpreta la decisione odierna del tribunale per mantenere la signora Jarrar in carcere  fino alla fine del procedimento giudiziario, come una violazione al principio di innocenza finché non è dimostrata la sua colpevolezza. Leggi tutto “Il Tribunale militare di Ofer respinge la richiesta di Addameer per rilasciare Khalida Jarrar”

Gideon Levy : La scelta è nelle sue mani Presidente Reuven Rivlin

Gideon Levy • Haaretz • 9 agosto 2015
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C’è una possibilità  che viva  a  Hanassi Street, Gerusalemme, la persona più importante per il futuro di Israele: un  Frederik Willem de Klerk israeliano. Naturalmente c’è anche il pericolo che quello che stiamo vedendo   sia un’altra illusione tipica israeliana  che non ci porterà da nessuna parte e semplicemente  darà agli  israeliani quello che amano  e vogliono: sentirsi bene con se stessi, senza muovere un dito. Leggi tutto “Gideon Levy : La scelta è nelle sue mani Presidente Reuven Rivlin”

Decine di prigionieri palestinesi pronti ad unirsi ai detenuti in sciopero della fame

Per lo più membri di Fatah, minacciano di unire la protesta di oltre 100 detenuti sulle condizioni di carcerazione.

Decine di prigionieri palestinesi  Domenica sono pronti ad unirsi uno sciopero della fame lanciato da circa 120 detenuti palestinesi la settimana scorsa, in una protesta contro le loro condizioni di carcerazione.

A Palestinian prisoner in leg cuffs in Israel (photo credit: Moshe Shai/Flash90)
A Palestinian prisoner in leg cuffs in Israel (photo credit: Moshe Shai/Flash90)

Secondo un rapporto del quotidiano Haaretz I prigionieri palestinesi hanno iniziato uno sciopero della fame a tempo indeterminato la scorsa settimana, soprattutto nella prigione Nafha nel sud di Israele. Leggi tutto “Decine di prigionieri palestinesi pronti ad unirsi ai detenuti in sciopero della fame”

Agli estremisti non deve essere permesso di intensificare le tensioni israelo-palestinesi, avverte Ban

The West Bank barrier, along with checkpoints, roadblocks and permit system, has created a closure regime that has had a dire effect on all aspects of life for Palestine refugees. Photo: UNRWA/Isabel de la Cruz
The West Bank barrier, along with checkpoints, roadblocks and permit system, has created a closure regime that has had a dire effect on all aspects of life for Palestine refugees. Photo: UNRWA/Isabel de la Cruz

7 agosto 2015 – Il Segretario Generale Ban Ki-moon ha parlato delle recenti violenze tra israeliani e palestinesi e ha invitato i leader di entrambi le parti di non permettere agli estremisti di degenerare la situazione e “prendere il controllo dell’agenda politica.”

In una dichiarazione rilasciata dal suo portavoce, Ban Ki-moon ha condannato i numerosi razzi lanciati da Gaza verso Israele negli ultimi giorni. Egli ha anche espresso preoccupazione per le recenti violenze in Cisgiordania, Gerusalemme Est e Gaza.

La violenza include la macchina di ieri lanciata contro un gruppo di soldati vicino alla colonia di Shiloh e che ha provocato gravi lesioni a due soldati israeliani; l’attacco bomba incendiaria che ha ferito gravemente una donna israeliana lunedi a Gerusalemme Est; e gli scontri violenti all’indomani dell’attacco terroristico di Duma.

Ban Ki-moon ha inoltre affermato di aver ricevuto oggi  un report con segnalazioni “preoccupanti” di provocazioni da parte dei coloni a Hebron,.

” Il segretario generale Condanna questi atti e si aspetta che tutte le parti prendano posizione per isolare e  prevenire tali incidenti. Egli esorta i leader politici e delle comunità israeliane e palestinesi a non permettere agli estremisti di degenerare la situazione e prendere il controllo dell’agenda politica.”

trad. Invictapalestina

http://www.un.org/apps/news/story.asp?NewsID=51588#.VcWXZl_tmkp

L’impotenza di chi guarda

Gaza Luglio 2014,  fotografo: Finnbarr O'Reilly
Gaza Luglio 2014, fotografo: Finnbarr O’Reilly

Geoff Dyer, scrittore britannico, autore di L’infinito istante. Saggio sulla fotografia

Cos’è che rende questa immagine diversa da migliaia di altre che mostrano gli effetti dell’assalto israeliano a Gaza? E ‘stato scattata in un ospedale dopo il bombardamento di una scuola gestita dalle Nazioni Unite, dove sono state uccise 16 persone. Altre immagini sono state più strazianti, mostrano  scene più terribili di  ferimenti e di morte fornendo una vista più completa della portata e dell’intensità della distruzione. Eppure non riuscivo di smettere di guardare questa.

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