I bambini di Gaza guidano la manifestazione del Fronte Popolare nella Striscia centrale per chiedere la fine del genocidio e della fame

Fonte: info Palestina Sardegna.

Questa mattina, martedì 19 agosto, il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP) ha organizzato una grande manifestazione pubblica davanti all’ingresso dell’Ospedale dei Martiri di Al-Aqsa a Deir al-Balah, nella regione centrale Striscia di Gaza.

Alla manifestazione hanno partecipato leader e quadri del FPLP, insieme a una grande folla di cittadini, notabili e professionisti dei media. Decine di bambini, con i loro volti innocenti e le grida spontanee, hanno guidato la scena, sventolando striscioni scritti con le loro lacrime, la loro sofferenza e la loro infanzia innocente rubata. Accanto a loro, madri e donne che incarnano la fermezza di Gaza con le loro voci e le loro lacrime, confermando al mondo che l’infanzia e l’innocenza non sono state risparmiate dal fuoco dell’aggressione e che Gaza sta inviando il suo messaggio attraverso la bocca dei suoi bambini: basta con le uccisioni, la fame e l’assedio.

L’evento faceva parte di una serie di attività indette dal Fronte per fare pressione sulla comunità internazionale affinché fermi il genocidio e la guerra alla fame che da oltre 22 mesi stanno resistendo sotto assedio. Ospedali, rifugi e case sono diventati obiettivi diretti per gli aerei dell’occupazione sionista, mentre il mondo assiste impotente, in silenzio e complice.

I partecipanti hanno esposto striscioni e scandito slogan, tra cui: “No al genocidio… La sua brutalità ha superato quella dei campi nazisti… Fermate l’Olocausto a Gaza ora… I civili sono nel mirino di ogni tipo di arma… Dov’è la coscienza del mondo quando si tratta di prendere di mira i civili… La salute è un diritto umano… No all’uccisione di pazienti negli ospedali… Gaza vi chiede di salvare la sua popolazione dagli sfollamenti forzati”.

Nel suo discorso, il rappresentatnte del Fronte ha sottolineato che Gaza è sottoposta a un genocidio sistematico che colpisce i civili con una brutalità che supera quella dei campi nazisti, con ospedali bombardati, medici presi di mira e pazienti lasciati morire.

Ha sottolineato che il popolo palestinese sta affrontando lo sfollamento forzato e il tentativo di sradicarlo dalla sua terra, affermando che i bambini, le donne e gli anziani di Gaza non sono solo notizie di cronaca, ma vite innocenti che meritano di essere vissute e protette.
Ha considerato il silenzio della comunità internazionale un ulteriore crimine, alla luce di crimini documentati che trascendono ogni confine legale e morale e costituiscono una macchia sulla coscienza dell’umanità.
Il Fronte ha chiesto il deferimento dei leader dell’occupazione alle corti internazionali e l’imposizione di sanzioni immediate nei loro confronti, considerando che le Nazioni Unite e il Consiglio di Sicurezza stanno affrontando una vera prova della loro credibilità nella protezione dei civili.
Ha inoltre invitato i paesi arabi e islamici a intensificare l’azione politica, a esercitare pressioni economiche sull’occupazione e a interrompere la normalizzazione con i criminali sionisti.