Israele chiama l’UNIFIL, in Libano, per fermare i missili di precisione di Hezbollah

Copertina – Il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano Aviv Kochavi [Twitter]

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3 settembre 2019

 

Il capo di stato maggiore dell’esercito israeliano Aviv Kochavi ha chiesto al comandante UNIFIL Stefano Del e al Libano di fermare i missili di precisione di Hezbollah, ha riferito ieri l’agenzia di stampa Shehab.

Domenica, durante un incontro pianificato in precedenza tra Kochavi e Del, il primo ha chiesto al secondo di lavorare per fermare il progetto missilistico.

Il portavoce dell’esercito israeliano ha detto che i due uomini hanno discusso dell’ultima escalation nel Libano meridionale e di altre questioni come la missione UNIFIL e il suo rinnovamento.

Kochavi ha detto che l’esercito israeliano si sarebbe tenuto pronto a diversi scenari e non avrebbe mai accettato alcun progresso nel progetto missilistico di precisione di Hezbollah.

Ha anche detto a Del che Hezbollah e Libano devono impegnarsi nella risoluzione 1701 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, sottolineando che l’attuale status quo è intollerabile.

Sabato, l’esercito israeliano ha annunciato un aumento delle sue forze sul fronte settentrionale in previsione di ogni possibile scenario alla luce della tensione di sicurezza.

Il Libano sta assistendo a crescenti tensioni di sicurezza con la caduta di due droni nella periferia meridionale della roccaforte di Hezbollah più di una settimana fa.

La violazione ha coinciso con l’attacco di Israele contro una postazione militare di Hezbollah nella città di Aqraba, a sud della capitale siriana Damasco, in cui sono rimasti uccisi due militanti di Hezbollah.

Si è saputo di tre esplosioni nelle postazioni militari del Fronte popolare per la liberazione della Palestina, appoggiato da Hezbollah, nell’area di Qusaya a Zahle, nella catena montuosa del Libano orientale.

Israele non ha rivendicato la responsabilità dell’attacco.

Israele ha invece riconosciuto l’attacco nelle vicinanze di Damasco in una dichiarazione rilasciata dal suo esercito, confermando che i jet da combattimento hanno fatto irruzione su diversi obiettivi nella città di Aqraba, a sud-est di Damasco.

 

Traduzione: Simonetta Lambertini – invictapalestina.org

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