L’emittente con sede a Doha nel Qatar, riferisce che le affermazioni del leader israeliano sono l’ultimo episodio di una violenta aggressione in corso.
Leggi tutto “Al Jazeera si oppone al tentativo di Netanyahu di chiudere l’ufficio di Gerusalemme”

Centro di Documentazione sulla Storia, Cultura, Tradizioni della Palestina
L’emittente con sede a Doha nel Qatar, riferisce che le affermazioni del leader israeliano sono l’ultimo episodio di una violenta aggressione in corso.
Leggi tutto “Al Jazeera si oppone al tentativo di Netanyahu di chiudere l’ufficio di Gerusalemme”
Sciopero della fame – Un’attivista palestinese riflette sui 33 giorni di sciopero che condusse il padre 37 anni fa all’interno delle carceri israeliane.
Foto copertina: Ismail Abusalama e i suoi compagni riuscirono a sopravvivere al calvario, perché erano convinti che “la loro causa era giusta”.
Leggi tutto “Sciopero della fame, come mio padre riuscì a sopravvivere”
I prigionieri hanno fatto un nuovo epico passo grazie alla loro volontà e determinazione, e hanno dimostrato che i diritti loro spettanti devono essere conquistati e non supplicati.
Mercoledì 10 maggio 2017, Raed scrive a suo fratello Rami Halabi.
Rami, nato a Gerusalemme nel 1985 e detenuto nelle prigioni israeliane, aderisce dal 4 maggio allo sciopero della fame proclamato dal 17 aprile dai prigionieri politici palestinesi che giacciono nelle carceri israeliane.
Leggi tutto “Lettera al fratello incarcerato e in sciopero della fame.”
15 Maggio 2017
Karim Younis, noto come “il decano dei prigionieri Palestinesi”, ha scritto una lettera per ribadire che i prigionieri sono intenzionati a portare avanti lo sciopero della fame sino alla vittoria o alla morte, a dispetto delle misure repressive che la polizia penitenziaria ha adottato per costringere i prigionieri e i detenuti a interrompere il suddetto sciopero.
Leggi tutto “Karim Younes nella sua lettera ha scritto:”O vittoria o martirio””