53 gruppi ebraici fanno pressioni su Biden affinché adotti la definizione israeliana di antisemitismo

I gruppi filo-israeliani fanno pressione su Biden affinché adotti la definizione operativa di antisemitismo dell’IHRA.

Fonte: English Version

Alison Weir – 14 gennaio 2021

Immagine di copertina: Da sinistra: il CEO della Conferenza dei presidenti William Daroff, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, il vicepresidente esecutivo Malcolm Hoenlein e il presidente Arthur Stark parlano al vertice della Conferenza dei presidenti del 2020 a Gerusalemme. Fonte: Conferenza dei presidenti via Twitter. (Conferenza dei presidenti)

Jewish Insider riferisce oggi: “I gruppi filo-israeliani fanno pressione su Biden affinché adotti la definizione operativa di antisemitismo dell’IHRA”. La definizione IHRA (Alleanza Internazionale per la Memoria dell’Olocausto) è una definizione non tradizionale promossa dai gruppi filo-israeliani in cui molte affermazioni di fatto negative su Israele sono considerate “antisemite”.

La definizione si basa su una formulazione proposta da un funzionario israeliano nel 2004 che è stata promossa in tutto il mondo.

La lettera, inviata al presidente eletto Joe Biden dalla Conferenza dei Presidenti delle principali organizzazioni ebraiche il 12 gennaio, invita “tutti i dipartimenti e le agenzie federali” a utilizzare tale definizione.

La lettera è firmata dai funzionari della Conferenza dei Presidenti a nome dei suoi membri e dai capi delle Federazioni Ebraiche del Nord America, della Anti-Defamation League, l’American Jewish Committee, Hadassah, Women’s Zionist Organization of America, e l’Orthodox Union. La Conferenza dei Presidenti è composta da 53 organizzazioni ebraiche.

La lettera chiede di incontrare la squadra di transizione di Biden e i membri dell’amministrazione entrante per discutere la questione.

Progressive Israel Network si oppone all’azione

In risposta, il Progressive Israel Network (Associazione Progressista Israeliana), composto da nove organizzazioni*, ha rilasciato una contro dichiarazione che si opponeva all’uso della nuova definizione:

“Come organizzazioni che hanno a cuore lo Stato di Israele e il benessere del popolo ebraico, siamo profondamente impegnati nella lotta contro l’antisemitismo. Siamo quindi in dovere di condividere le nostre preoccupazioni sui modi in cui lo sforzo per combattere l’antisemitismo viene usato, sfruttato e distorto allo scopo di sopprimere la legittima libertà di parola, le critiche alle azioni del governo israeliano e la difesa dei diritti dei palestinesi. In particolare, lo sforzo di inserire nel diritto interno e nella politica istituzionale la definizione operativa di antisemitismo dell’International Holocaust Remembrance Alliance (IHRA), con i suoi “attuali criteri”, rischia di equiparare erroneamente quelle che possono essere attività legittime con l’antisemitismo”.

L’uso della definizione è un attacco alla libertà accademica e alla libertà di parola

La dichiarazione dei gruppi sottolinea che uno dei redattori originali della definizione “ha dichiarato che non è stato concepita per essere utilizzata come un ampio e universale codice di incitamento all’odio” e che il suo uso in quanto tale “è un attacco alla libertà accademica e alla libertà di parola.”

Sia Biden che Harris hanno costantemente sostenuto Israele, nonostante le sue violazioni dei diritti umani, la discriminazione sistemica e la violenza quotidiana contro uomini, donne e bambini palestinesi.

Tuttavia, molti membri del partito sostengono sempre più i diritti dei palestinesi.

Non è chiaro se la Conferenza dei Presidenti o la Rete Progressista influenzeranno maggiormente la nuova amministrazione, sebbene il bilancio complessivo dei membri della Conferenza dei presidenti ridicolizzi le risorse finanziarie della sua opposizione.

Note:

[*] Progressive Israel Network: Ameinu, Americans for Peace Now, Habonim Dror North America, Hashomer Hatzair, The Jewish Labor Committee, J Street, The New Israel Fund, Partners for Progressive Israel, Reconstructing Judaism, e T’ruah Join Together To Support Progressive Vision For Israel.

 

Alison Weir è direttrice esecutiva di If Americans Knew, presidente del Council for the National Interest e autrice di Against Our Better Judgment: The Hidden History of How the US Was Used to Create Israel.

 

Traduzione: Beniamino Rocchetto – Invictapalestina.org

 

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