GALLERIA FOTOGRAFICA: Le donne di Gaza indossano il rosa per aumentare la consapevolezza sul cancro al seno

L’evento di Gaza è stato anche un’opportunità per le donne malate di cancro di incontrarsi e di coinvolgere le loro famiglie e comunità

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Di Mahmoud Ajjour – Gaza- 25 ottobre 2021

Immagine di copertina di  Mahmoud Ajjour -The Palestine Chronicle)

Le donne palestinesi a Gaza hanno indossato oggi il velo rosa per aumentare la consapevolezza sull’urgenza di una diagnosi precoce del cancro al seno, soprattutto perché in tutta la Striscia di Gaza assediata i casi di cancro sono in aumento

Ottobre è il mese della prevenzione del cancro al seno. È stato dichiarato tale dalle principali associazioni di beneficenza per il cancro al seno per incoraggiare  i controlli regolari e la diagnose precoce, oltre che per  raccogliere fondi per aiutare le donne di tutto il mondo a combattere questa malattia

Ma per i malati di cancro a Gaza, la sfida è aggravata dal fatto che la Striscia è sotto assedio e ai malati spesso viene negato il permesso di recarsi in Cisgiordania per ricevere cure adeguate.

L’evento di Gaza è stato anche un’opportunità per le donne malate di cancro di incontrarsi e di coinvolgere le loro famiglie e comunità mentre combattono contro numerose avversità.

Il titolo dell’attività era “Tsawarti?” – o “Ti sei fatta scansionare (la mammografia)?”, per esortare le donne di Gaza a sottoporsi a test precoci.

“Le donne e le ragazze di Gaza scattano sempre foto e selfie, ma sono riluttanti a sottoporsi alla mammografia per la prevenzione del cancro al seno”, ha detto al Palestine Chronicle Firyal Thabit, il direttore del Women Health Center.

Thabit ha affermato che il cancro al seno è un terribile marchio sociale qui a Gaza e che “per lo più mancano i servizi per far fronte alle sue conseguenze sulla salute. Questo è il motivo per cui è essenziale per le donne “avere una diagnosi precoce in quanto aiuterà a curarlo prima che sia troppo tardi”.

“Le donne di Gaza non ricevono pieni diritti all’assistenza sanitaria a causa dell’occupazione militare israeliana. Sono negati i permessi per andare a Gerusalemme dove tale trattamento è disponibile nell’ospedale Mutali”, ha aggiunto Thabit.

 

Traduzione di Grazia Parolari “Tutti gli esseri senzienti sono moralmente uguali” -Invictapalestina.org